Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero

Sei un cittadino italiano, ma ti trovi in un Paese straniero e hai bisogno di richiedere il Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero? Oppure sei un cittadino straniero e devi richiedere tale documento in Italia? In questo articolo ti diciamo tutto quello che devi fare!

NOTA BENE!

Se avessi bisogno di richiedere anche il Certificato dei Carichi Pendenti dall’estero, leggi l’articolo che trovi nel link.

1) Cos’è il Certificato del Casellario Giudiziale

Con l’entrata in vigore del d.lgs. n. 122/2018, il Certificato del Casellario Giudiziale è diventato un documento, richiedibile presso qualunque Procura presente sul territorio italiano, che riassume gli ex Certificati del Casellario Civile e Penale. 

Volendo essere più precisi, si tratta di un documento ufficiale che riporta alcuni dei provvedimenti, risultanti a carico del richiedente, in materia penale, civile e amministrativa.

Per i cittadini europei, con alcune eccezioni che vedremo in seguito, il Casellario Giudiziale include anche l’attestazione relativa alla presenza o meno di iscrizioni nel Casellario Giudiziale Europeo e, in caso di esito negativo, ovvero di assenza di condanne, riporterà la dicitura “nulla”.

NOTA BENE!

Nel richiedere il Certificato del Casellario Giudiziale, sia dall’estero, sia dall’Italia, non sei obbligato a dichiarare l’uso per cui lo richiedi, a meno che tu non voglia usufruire dell’opportunità di rilascio gratuito per tutti i casi previsti dalla legge.

2) Come presentare la domanda per il Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero se sei cittadino italiano

Se sei italiano, per richiedere il Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero, hai due modalità, a seconda che ti trovi:

  1. In uno Stato Membro dell’Unione Europea (ivi inclusa l’Italia);
  2. In uno Stato fuori dall’Unione Europea o in uno Stato Membro dell’UE che non sia ancora connesso all’European Criminal Records Information System (ECRIS), il Sistema Informativo del Casellario Europeo. Nello specifico, gli Stati membri dell’UE che ancora non sono connessi ad ECRIS sono: Malta, Portogallo, Slovenia e Grecia.

2.1) Richiesta da parte di cittadini italiani che si trovino in uno Stato Membro dell’UE

I cittadini italiani che si trovano in uno Stato Membro dell’Unione Europea (ivi inclusa l’Italia) possono richiedere tale documento, attraverso il competente servizio locale, all’Autorità Giudiziaria Centrale di quello Stato. 

Grazie al Sistema ECRIS, il Certificato rilasciato riporta, infatti, sia le condanne emesse dall’Autorità Giudiziaria italiana, sia quelle emesse dalle Autorità degli altri Stati Membri.

2.2) Richiesta da parte di cittadini italiani che si trovino in Paesi in cui non è stato attivato il Sistema Informativo del Casellario Europeo (ECRIS)

I cittadini italiani che si trovano, invece, a Malta, in Portogallo, Slovenia o Grecia (Stati Membri dell’UE non ancora connessi a ECRIS), oppure in uno Stato fuori dell’Unione Europea, possono richiedere il Casellario Giudiziale esattamente come tutti gli altri cittadini italiani, ovvero:

RICORDA!

Il Certificato del Casellario Giudiziale rilasciato ai cittadini italiani che si trovano nei Paesi in cui non è stato ancora attivato l’ECRIS, non riporta le condanne emesse in altri Stati membri dell’Unione. 

Il richiedente può venire a conoscenza di queste solo richiedendo il Certificato del Casellario Giudiziale Europeo.

3) Documenti da presentare nel caso di richiesta per posta

La domanda di Certificato del Casellario dall’estero, quando effettuata per posta, deve contenere le seguenti informazioni, preferibilmente redatte in stampatello:

  • Dati anagrafici della persona a cui si riferisce il certificato (nome, cognome, luogo e data di nascita);
  • Indirizzo presso cui spedire il certificato;
  • Se si ha diritto al rilascio gratuito per motivi di adozione, controversie di lavoro, ammissione al gratuito patrocinio o riparazione dell’errore giudiziario, oppure al rilascio con esenzione dal solo pagamento della marca da bollo (ad esempio, per documenti legati all’attività di una Onlus). 

Occorre, inoltre, allegare alla domanda:

  • Fotocopia di un documento di identità valido del richiedente;
  • Prova del pagamento dell’importo complessivo per bolli, diritti e spese per la spedizione del certificato (vedi il paragrafo 4);
  • Busta già compilata con l’indirizzo dell’interessato, per la spedizione del certificato richiesto, senza francobolli;
  • Eventuali documenti che attestino il beneficio dell’esenzione del solo pagamento della marca da bollo, oppure sia della marca da bollo sia dei diritti.

NOTA BENE!

Nel caso di richieste del Casellario Giudiziale per posta presentate dalla Pubbliche Amministrazioni di Paesi Membri non collegati a ECRIS e di Paesi non facenti parte dell’UE, queste devono essere obbligatoriamente inoltrate all’Ufficio Centrale del Casellario via e-mail all’indirizzo:  casellario.centrale@giustizia.it.

4) Costi

Il costo per il rilascio del Certificato per posta, da qualunque Paese provenga la richiesta, è di € 19,92 (€ 16 per marca da bollo + € 3,92 per diritti di certificato). 

Nel caso di richieste esenti dal pagamento del bollo, dovranno essere versati solo € 3,92 per i diritti di certificato; qualora neanche questi fossero contemplati (ad esempio nel caso di richieste per adozione), il richiedente dovrà pagare solo le spese di affrancatura per la spedizione del Certificato.

RICORDA!

Le modalità di pagamento dell’importo dovuto per la richiesta del Casellario dall’estero e delle relative spese di spedizione variano a seconda del Paese da cui è richiesto il certificato e delle specifiche convenzioni in materia.

Sarà, dunque, necessario, informarsi presso l’ufficio del Casellario Giudiziale a cui si invia la richiesta, per sapere in quale modalità effettuare il pagamento (assegno bancario, vaglia postale, etc.). 

In ogni caso, bisogna evitare di inviare denaro o marche da bollo!

5) Richiesta del Casellario Giudiziale in Italia da parte di cittadini stranieri

I cittadini stranieri residenti all’estero possono procedere alla richiesta del Casellario Giudiziale in Italia, utilizzando le stesse procedure descritte nella prima parte dell’articolo, ovvero richiesta del Certificato del Casellario Giudiziale per posta oppure online, inoltrando la domanda all’ufficio del Casellario Giudiziale presso una qualunque Procura della Repubblica Italiana.

6) Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come effettuare la richiesta del Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero: non abbiamo, però, fatto menzione di un’altra modalità possibile, ossia fare richiesta delegando una società specializzata in disbrigo pratiche come  MultiLex.

Non ti resta, quindi, che contattarci e dirci quello che ti serve: oltre che del Casellario Giudiziale, potresti aver bisogno di tradurre il Certificato del Casellario Giudiziale in inglese o in un’altra lingua, oppure potrebbero servirti la traduzione certificata o la traduzione giurata o asseverata dello stesso.

CONTATTACI!

Ti serve supporto per richiedere il Certificato del Casellario Giudiziale dall’estero? Tutto quello che devi fare è inviare una e-mail a info@multilex.it, oppure compilare il modulo che si trova nella pagina dei contatti.

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