Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Verona

Cos’è e come si richiede un Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Verona? Se sei arrivato fino a qui perché cercavi la risposta a questi quesiti, puoi finalmente smettere di cercare.

In questa guida trovi, infatti, tutte le informazioni che servono. 

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1. Cos’è l’Attestato di libera vendita e a cosa serve

Su richiesta dell’esportatore e dietro sollecitazione dell’Autorità doganale del Paese di destinazione della merce, le Camere di Commercio possono procedere al rilascio di Attestati di libera vendita e commercializzazione dei prodotti sul territorio italiano e dell’Unione Europea (in inglese, “Free Sale Certificate”), limitatamente ai prodotti effettivamente commercializzati dall’impresa richiedente in base al settore merceologico di appartenenza.

La certificazione camerale non rappresenta, però, un’autorizzazione alla commercializzazione, ma soltanto una presa d’atto che il prodotto è già commercializzato nel territorio dell’UE. 

Non sostituisce, inoltre, le certificazioni rilasciate dal Ministero della Salute per alcune specifiche categorie merceologiche, tra le quali ad esempio: dispositivi medici e medico diagnostici in vitro, prodotti cosmetici, prodotti biocidi, presidi medico chirurgici, integratori alimentari, formule lattanti, medicinali altri prodotti soggetti alla certificazione sanitaria per l’esportazione.

In caso di richiesta di Attestato di libera vendita su tali prodotti, il cui elenco non è comunque esaustivo, la Camera di Commercio procederà solo con l’apposizione di un Visto poteri di firma sulla Dichiarazione di libera vendita resa dal legale rappresentante dell’impresa. 

In tale circostanza, la CCIAA si riserva la possibilità di procedere con controlli a campione delle regolari autorizzazioni/certificazioni emesse dall’Autorità competente.

Infine, ogni singolo Attestato può riguardare un solo Stato: qualora, pertanto, fosse necessario richiederlo per un solo prodotto ma per più Stati, sarà necessario richiedere un documento separato per ciascuno Stato.

NOTA BENE! 

L’Attestato di libera vendita non è mai necessario in caso di esportazione nei confronti di Paesi membri dell’UE, dato che dal 1993, con l’entrata in vigore dell’Unione Europea e del Mercato Unico, è prevista la libera circolazione delle merci.

2. Come richiedere l’Attestato di libera vendita alla CCIAA di Verona

Si precisa, innanzitutto, che possono richiedere tale attestazione alla Camera di Commercio di questa provincia veneta le aziende esportatrici:

  • con sede legale o un’unità locale (sede operativa, stabilimento, filiale) registrata presso la CCIAA di Verona;
  • attive e in regola col pagamento dei diritti camerali.

La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso l’applicativo Cert’O di Infocamere. Le richieste in forma cartacea sono, invece, ammesse solo in casi di particolare necessità o urgenza e richiedono di concordare prima un appuntamento.

Per le richieste online, dovrai, innanzitutto, aver attivato un tuo account Telemaco sul sito registroimprese.it; dovrai, inoltre, disporre di un dispositivo di firma digitale (clicca sul link per scoprire come fare presso la CCIAA di Verona) e aver ricaricato il castelletto per i pagamenti dei diritti sulla piattaforma.

Una volta fatto questo, potrai iniziare a inoltrare la richiesta di Attestati di libera vendita alla CCIAA di Verona selezionando “Tipo di pratica: Richiesta Visti – Autorizzazioni“, firmando anche digitalmente tutta la documentazione  e allegandola alla pratica telematica.

La documentazione da presentare, riguardante i prodotti di cui si chiede il rilascio dell’attestazione, è la seguente:

  • modulo di richiesta compilato e firmato anche digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa;
  • elenco dei principali clienti italiani e stranieri;
  • copia delle fatture di vendita in Italia e/o in UE relative all’ultimo trimestre;
  • copia autorizzazione alla commercializzazione o certificazione rilasciata dall’Autorità competente (quando prevista);
  • copia di un documento di identità del legale rappresentante firmatario della richiesta (obbligatorio solo nei casi residui di presentazione della richiesta allo sportello).

RICORDA! 

Ciascun attestato può riguardare prodotti che abbiano la stessa natura, ovvero lo stesso codice doganale. Non sono rilasciati attestati relativi a prodotti di tipologia differente. 

2.1 Attestato di libera circolazione delle merci per l’Algeria

Nel caso di richiesta di Attestati di libera vendita per l’Algeria, è prevista una specifica procedura. 

Il Ministro del Commercio algerino ha, infatti, stabilito, che la richiesta di domiciliazione bancaria in caso di esportazioni nel proprio Paese dovrà sempre essere accompagnata da un documento di libera circolazione del prodotto (vedi qui il fac-simile) nel quale si attesti che la merce “è liberamente commercializzata sul territorio italiano”.

Le imprese interessate dovranno presentare alla Camera di Commercio di Verona una specifica richiesta di rilascio redatta su propria carta intestata. 

Alla richiesta, da inoltrare sempre per via telematica tramite Cert’O, dovranno essere allegati i documenti utili ad attestare che il bene in questione è conforme alle norme sulla sicurezza e conformità dei prodotti, vale a dire:

  • Certificazioni di conformità del fabbricante;
  • Certificazione di conformità agli standard internazionali;
  • Attestato di libera vendita per l’Algeria in duplice copia redatta in carta libera (non da riportare sulla carta intestata dell’impresa) secondo il testo proposto nel fac-simile;
  • Carta d’identità del firmatario (solo per le richieste residuali allo sportello, per le richieste online si procede, invece, con firma digitale).

La Camera di Commercio provvederà, quindi, alla registrazione del documento e all’apposizione del Visto di deposito (clicca sul link per vedere come richiederlo) con un costo aggiuntivo di € 3,00 per diritti di segreteria. 

NOTA BENE! 

A seguito di successivi chiarimenti forniti dalle autorità algerine – ABEF, il Certificato di libera vendita non è più richiesto per le merci destinate alla produzione, ma rimane invece obbligatorio per quelle destinate alla rivendita nello stato algerino. 

Si consiglia comunque alle imprese di verificare sempre, con i propri referenti algerini, l’eventuale esclusione dall’obbligo di produrre ulteriori attestazioni.

3. Tempi e modalità di rilascio

Quando l’Attestato di libera vendita richiesto digitalmente sarà pronto, il sistema ti avviserà con un’e-mail e potrai procedere al ritiro dello stesso direttamente presso la Portineria della Camera di Commercio (vedi indirizzo al paragrafo 6), senza necessità di fissare un appuntamento.

In genere, comunque, le pratiche sono disponibili dal mattino successivo rispetto alla comunicazione di chiusura della pratica con esito positivo.

Gli orari di apertura dell’ufficio sono i seguenti: dal lunedì al giovedì dalle 9:00 e fino alle 17:00 e il venerdì fino alle 16:30. 

Per il rilascio è, inoltre, indispensabile esibire la stampa della distinta pratica (scaricabile sempre in Cert’O, dal campo “Dettaglio pratica). Può provvedere al ritiro anche un delegato, purché munito di quanto detto. Non è, invece, più consentita la consegna per posta o corriere.

RICORDA!

Il documento è rilasciato in doppia lingua, italiano ed inglese. 

Se ti occorre la traduzione in un’altra lingua, puoi rivolgerti a noi: possiamo, infatti, occuparci di realizzare per te una traduzione giurata, legalizzata o certificata. 

4. Costi e modalità di pagamento

Il costo dell’Attestato di libera vendita è di € 3,00 per diritti di segreteria. 

Per le richieste per via telematica, che sono oggi quelle più frequenti, il saldo dell’importo verrà prelevato direttamente dal credito disponibile nel portafoglio digitale abbinato al proprio account Telemaco. 

Nel caso di richieste cartacee allo sportello (residuali), il pagamento potrà avvenire con carta di credito, bancomat o PagoPA.

5. Come legalizzare l’Attestato di libera vendita

Quando richiesto dall’Autorità doganale del Paese in cui il documento deve essere presentato, potrebbe essere necessario procedere con la “legalizzazione”, chiamata anche “autentica”.

Tale procedura, nel caso di documenti rilasciati dalle Camere di Commercio come l’Attestato di libera vendita, è di competenza della stessa CCIAA e consiste, di fatto, nell’apposizione, sull’atto stesso, di una seconda firma da parte di un funzionario camerale diverso rispetto a quello che lo ha rilasciato.

Maggiori informazioni su come richiedere l’autentica su fatture, Certificati di Origine, Attestati di libera vendita e così via presso la CCIAA di Verona sono disponibili nella nostra guida Visti e legalizzazioni alla CCIAA di Verona.

In alcuni casi, però, la legalizzazione camerale potrebbe non bastare. Quando, ad esempio, il documento è indirizzato ad uno degli Stati che aderiscono alla Convenzione dell’Aja, la legalizzazione non può essere fatta in Camera di Commercio, ma occorre rivolgersi alla Prefettura (nel nostro caso, la Prefettura di Verona) per l’apposizione dell’apostille.

Anche per quanto riguarda alcuni Paesi che non hanno ancora aderito alla Convenzione dell’Aja, la legalizzazione in CCIAA potrebbe non essere accettata. Alcuni Paesi richiedono, ad esempio, ulteriori controlli da parte di organismi intermedi; altri, come gli Emirati Arabi, richiedono sempre la legalizzazione in Prefettura. 

6. Indirizzi e altre informazioni utili sulla Camera di Commercio di Verona

– Indirizzo: Corso Porta Nuova, 96

– Apertura al pubblico su appuntamento: dal lunedì al venerdì 8:45 – 12:15 – lunedì e giovedì 15:00 – 16:30, salvo nei giorni di festività nazionali e locali come il Santo Patrono (21 maggio)

– E-mail: commercioestero@vr.camcom.it

– PEC: cciaa.verona@vr.legalmail.camcom.it

– Competenza territoriale: Comuni della Provincia di Verona

NOTA BENE! 

Qualora avessi bisogno di presentare la richiesta, opzione prevista – lo ricordiamo – solo in via eccezionale, dovrai fissare un appuntamento ricorrendo al software di prenotazione apposito.

7. Conclusioni

In questa guida alla richiesta dell’Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Verona ti abbiamo fornito una panoramica chiara e completa su come fare a ottenere questo documento presso la CCIAA di questa città veneta.

Qualora, però, avessi ancora dubbi, non esitare a contattare i nostri esperti tramite una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti.

Sul nostro sito web troverai, inoltre, guide dettagliate e approfondite relative ad altri documenti camerali, quali visti e legalizzazioni, certificati camerali e certificati di origine, non solo per la provincia di Verona, ma anche per altre realtà territoriali limitrofe, come la Camera di Commercio di Treviso Belluno.

Ti ricordiamo, infine, che presso la CCIAA di Verona sono rilasciati anche i seguenti documenti:

Per richieste specifiche o informazioni aggiuntive, ti invitiamo a scrivere a info@multilex.it.

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