Certificato di matrimonio online

Una vera e propria innovazione dei servizi demografici: la richiesta del certificato di matrimonio online.

Ti basterà avere un PC o uno smartphone e, in pochi passaggi, potrai ottenere il certificato di matrimonio digitale, pronto all’uso.

Tuttavia, se devi presentare il certificato di matrimonio all’estero, devi sapere che potrebbero verificarsi diverse situazioni, da valutare caso per caso.

Ti forniamo qualche esempio:

– l’autorità straniera destinataria del certificato accetta solo il certificato cartaceo firmato in originale e, quindi, non puoi procedere con la modalità di richiesta online;

– al contrario, l’autorità straniera destinataria del certificato accetta anche il documento solo digitale e, quindi, puoi procedere alla richiesta online.

Una cosa è certa: se ti è stata richiesta anche la legalizzazione o l’apostille del certificato di matrimonio prima del suo utilizzo, devi richiederlo obbligatoriamente cartaceo e firmato in originale. 

Contattaci! Possiamo aiutarti in questa richiesta e anche nell’eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata del tuo certificato di matrimonio.

1. Richiesta sul portale ANPR

Dal 15 novembre 2021 sul portale ANPR puoi richiedere e scaricare ben 14 tipologie di certificati.

Ti basterà effettuare il login attraverso identità digitale (SPID, CIE o CNS) sulla pagina dei Servizi al Cittadino dell’ANPR.

Aperta la pagina, dovrai scorrere in basso fino alla voce “Certificati”. Cliccaci sopra e accedi alla tua area personale dedicata alla richiesta dei certificati.

Specifica se stai richiedendo il certificato per te stesso o per un componente della tua famiglia anagrafica.

Se clicchi su “Richiedi per te stesso”, vedrai che ti apparirà un elenco di certificati tra cui potrai scegliere.

Clicca su “Anagrafico di matrimonio”, seleziona subito sotto su che tipo di carta desideri stampare il tuo certificato.

Attualmente potrai richiedere solo certificati in carta semplice. La richiesta dei certificati in bollo è temporaneamente sospesa.

Specifica se preferisci ricevere il tuo certificato via mail oppure se ne vuoi scaricare subito una copia in PDF sul tuo PC e, infine, clicca su “Ottieni certificato”.

Se stai richiedendo il certificato per un membro della tua famiglia, invece, appena entrato nella tua sezione certificati, seleziona la voce “Richiedi per la tua famiglia”. Vedrai che comparirà una tabella con l’elenco di tutti i componenti della tua famiglia anagrafica: seleziona il nome di tuo interesse e, da qui in avanti, la procedura sarà uguale a quella vista prima.

Il certificato di matrimonio così ottenuto ha una durata di 6 mesi dalla data del rilascio e, come detto prima, è completamente gratuito.

2. Richiesta su SMART ANPR

Non hai il PC e ami smanettare con il tuo smartphone? Questa modalità è cucita su misura per te!

I certificati sono prodotti direttamente da ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). Tuttavia, vi sono alcune differenze.

Devi sapere che molti Comuni non hanno ancora aderito al servizio offerto da SMART ANPR. Infatti, in questa pagina, inserendo nella barra di ricerca del menù a tendina il tuo comune di riferimento dovrai dapprima controllare se è presente nella lista.

Se non fosse presente, puoi sempre scaricare il tuo certificato attraverso il portale ANPR.

Qual è la novità rispetto al portale ANPR?

Puoi decidere di utilizzare direttamente il tuo cellulare scaricando semplicemente l’applicazione “Smart ANPR” da App Store o Google Play o, in alternativa, puoi accedere a questo link dal tuo PC.

A questo servizio, si accede con il proprio SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE  (carta d’identità elettronica).

Effettuato l’accesso, dovrai cliccare in alto sulla voce “Certificati”, poi sul riquadro a sinistra blu “Richiedi un certificato”.

Seleziona l’intestatario: puoi scegliere di scaricarlo per te stesso o per un componente della tua famiglia.

Ora, clicca sul riquadro in basso a destra “Prosegui” e scegli il certificato (in questo caso “Anagrafico di matrimonio”). Clicca su “Prosegui” (in basso a destra).

Si aprirà una nuova pagina dove dovrai inserire o meno gli estremi del pagamento. Infatti, se il certificato da te richiesto è in bollo devi essere premunito di una marca da bollo valida da euro 16,00, il cui numero identificativo da 14 cifre dovrà essere inserito all’interno del campo obbligatorio.

Il certificato così emesso assume valore legale solo se munito della relativa marca da bollo da apporre sulla copia cartacea stampata.

Mentre, se la destinazione d’uso del certificato rientra nei casi esenti da bollo, devi selezionare il motivo di esenzione che verrà riportato sul certificato.

Quindi, l’esenzione del bollo può essere richiesta in base alla destinazione d’uso e solo per i casi previsti.

Di seguito ti elenchiamo alcuni dei principali casi di esenzione da bollo:

– onlus;

– società sportive;

– motivi processuali;

– adozione, affidamento, tutela di minori;

– separazione e/o divorzi;

– interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno.

Clicca su “Prosegui”. Si aprirà una pagina dove vedrai riepilogata la tua richiesta. Infine, clicca in basso a destra su “Conferma” e infine su “Scarica certificato”.

Finito!

Se devi richiedere questo tipo di certificato per terzi (che non siano membri del tuo nucleo familiare), affidati a noi!

Sia il servizio offerto da ANPR che quello offerto da SMART ANPR attualmente non consentono di scaricare certificati per terzi. Un membro del nostro team, invece, può farlo al tuo posto ma a due condizioni. La prima è che devi essere in possesso del codice fiscale dell’intestatario del certificato. Inoltre, la tua richiesta deve prevedere una delle seguenti destinazioni d’uso:

– adozione, affidamento, tutela minori;

– separazione/divorzio;

– variazione toponomastica stradale e numerazione civica;

– pensione estera;

– scambi di atti e documenti fra Pubbliche Amministrazioni;

– processuale (certificati da produrre nel procedimento);

– C.T.U. nominato dal tribunale o dal Pubblico Ministero; 

– Curatore fallimentare;

– ONLUS;

– società sportive;

– interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno.

3. Richiesta sul sito del tuo Comune

Il tuo comune di riferimento ha un sito internet? Bene! Controlla se, come molti Comuni italiani (tra i tanti: Comune di Milano, Comune di Roma, Comune di Napoli, Comune di Torino, Comune di Bologna) anche il tuo Comune di riferimento ha un sito internet che consente di scaricare il certificato di matrimonio comodamente da casa.

4. Tramite email o PEC al tuo Comune

Tra le modalità appena descritte non ce n’è nessuna che ti soddisfa? Abbiamo ancora un’altra modalità!

Controlla se il tuo Comune di riferimento mette a disposizione dei cittadini un indirizzo email o PEC e invia la tua richiesta tramite questa modalità semplice e veloce.

Ad esempio, il Comune di Bologna e il Comune di Bari offrono questo tipo di servizio.

Non ti resta che controllare se il tuo Comune fa lo stesso!

Aspetta! Non abbiamo finito. Rivolgiti al nostro servizio di disbrigo pratiche se ti occorre fare richiesta di questo certificato cartaceo firmato in originale e/o se ti occorre l’ eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata dello stesso.

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