Certificato di Residenza a Roma

In questo articolo troverai non solo una guida per capire come richiedere il tuo certificato di residenza on-line, ma anche una panoramica completa di tutti i modi che il Comune di Roma ti offre per ottenerlo digitale o cartaceo. A seconda delle tue inclinazioni, più o meno digitali, potrai scegliere quale opzione ti si addice di più. 

Il nostro obiettivo è fornirti le indicazioni per poterti muovere in modo agile nel congestionato mondo della burocrazia e consigliarti la scorciatoia più giusta per evitare traffico. Buona lettura.

Se invece vuoi affidarti direttamente a noi per la richiesta del certificato di residenza, contattaci per un preventivo. Se devi portarlo all’estero, possiamo  occuparci della legalizzazione in Prefettura e della successiva traduzione giurata, legalizzata o certificata. Consulta il nostro blog: gli articoli vengono aggiornati ogni sei mesi. Inoltre, abbiamo scritto moltissimi articoli proprio su Roma.

1. Cos'è: la residenza e il certificato di residenza

L’art. 43 del Codice Civile ci dice che: la residenza “è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale”.

Quindi, di regola, se vivi abitualmente in un luogo, la tua residenza sarà lì e coinciderà con l’indirizzo dell’abitazione in cui hai fissa dimora. In questo senso il certificato di residenza, che fa parte di tutti quei documenti denominati anagrafici, è l’attestato che la certifica.

Se vuoi un documento che certifichi quali sono stati i tuoi indirizzi di residenza passati, nell’ambito dello stesso Comune, devi richiedere il certificato storico di residenza.

2. A cosa serve il certificato di residenza

Il certificato di residenza serve a dimostrare che risiedi abitualmente in un determinato luogo, ad uno specifico indirizzo. Ma perché richiederlo?

Può essere necessario per accedere a determinati servizi comunali o burocratici come per esempio le iscrizioni scolastiche, può anche essere indispensabile per notificarti atti giudiziari (speriamo di no!), per partecipare a bandi ma anche per completare pratiche negli istituti bancari e così via.

3. Chi può richiederlo

Ogni cittadino italiano può richiedere il proprio certificato di residenza e quello di terzi, anche per non residenti nel comune di Roma o iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.).

4. Come richiederlo a Roma

Devi sapere che, se è la Pubblica Amministrazione a richiedertelo o un gestore privato di servizi pubblici, puoi tranquillamente presentare un’autocertificazione, ovvero un foglio in cui tu stesso inserirai i tuoi dati anagrafici e il tuo indirizzo di residenza, autocertificando il tutto con la tua firma e allegando una copia di un tuo documento di identità. Infatti, dall’01.01.2012, i certificati anagrafici e di stato civile sono stati sostituiti a tutti gli effetti dalla dichiarazione sostitutiva della certificazione, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Se invece è un soggetto privato a richiedertelo, ci sono 5 modi per ottenere il certificato di residenza del Comune Roma.

N.B. Se vuoi, puoi chiamare il Contact Center al numero 060606 e chiedere tu stesso come fare. Ti risponderà un gentile operatore a cui potrai richiedere  le info di cui hai bisogno. Questo servizio di call center funziona bene ed è veloce, inoltre è sempre attivo 24/24, tutti i giorni dell’anno.

Oppure, puoi continuare la lettura di questo articolo e fartelo raccontare da noi.

4.1. On-line sul sito del Comune di Roma

Se vuoi procedere con l’opzione on-line, innanzitutto, devi essere in possesso di Spid o di CIE. 

Per accedere al servizio di richiesta on-line del certificato di residenza  (ti consigliamo, per scongiurare problemi di compatibilità con le procedure, di usare come browser Google Chrome), devi autenticarti tramite le tue credenziali Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, (divenuto obbligatorio dal 1° ottobre) oppure tramite la CIE, la carta d’identità elettronica. Se sei in possesso di quest’ultima, ricordati che ti sarà possibile utilizzarla per accedere al servizio solo se ti è stata rilasciata a partire da luglio 2016. Le CIE valide per eseguire questa operazione hanno, per intenderci, il numero seriale in alto a destra che inizia con la lettera C.

Una volta effettuato l’accesso con le tue credenziali Spid o CIE, potrai selezionare, tra la lista dei certificati presenti nella pagina, la voce “certificato di residenza” e seguire la semplice procedura per scaricarlo. L’iter è veramente facile e la piattaforma è piuttosto intuitiva. Il certificato di residenza è scaricabile in carta semplice, quindi gratuitamente selezionando il motivo di esenzione, o in bollo qualora la destinazione d’uso non rientri nei casi di esenzione.

Attualmente, gli unici certificati scaricabili esclusivamente in carta semplice sono quelli di: nascita, matrimonio, decesso.

Il tutto è anche molto veloce: tra l’attesa della verifica delle tue credenziali, che può richiedere fino a 15 minuti, e il download del certificato, impiegherai circa 20 minuti.

Questa è l’opzione più comoda e sicura: semplicemente senza stress e da casa puoi scaricare velocemente il tuo certificato di residenza, che ha la stessa validità, sul territorio italiano, di quelli rilasciati presso gli sportelli dell’Anagrafe del tuo Municipio.

Nota bene: se il certificato va usato per l’estero (e dunque va legalizzato o apostillato), l’unica opzione è quella di richiederlo presso gli uffici del Comune.

Il certificato richiesto on-line ti verrà rilasciato in formato .pdf ed è unico e originale, caratteristiche distintive e garantite dal Codice Identificativo Unico (CIU) e dal timbro digitale che vedrai riportato sulla tua certificazione. 

Ricorda solo che, come tutti i certificati anagrafici, anche questo sarà utilizzabile una sola volta, non ti sarà possibile fotocopiarlo e, come tutti i certificati che sono soggetti a variazioni, ha una validità di 6 mesi dalla data del suo rilascio.

4.2. On-line sul sito dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR)

Dal 15 novembre 2021 è attivo il servizio di richiesta del certificato di residenza anche sul sito dell’ANPR.

La procedura è davvero facile e ti permetterà di ottenere il tuo certificato in pochi e semplici passaggi.

Per prima cosa, sarà necessario possedere un’identità digitale, indispensabile per effettuare il login sul sito dell’ANPR: scegli tra Spid, Carta d‘Identità Digitale (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (Cns).

In caso optassi per lo Spid, vedrai che il sito ti presenterà un ulteriore step di controllo, il cosiddetto “Livello Spid 2”. Niente paura. In questo caso, ti verrà semplicemente richiesta un’ulteriore conferma d’accesso, che potrai effettuare attraverso la tua app di abilitazione a Spid (PosteID, MySielteID, InfoCert, ecc.), oppure tramite SMS.

Una volta all’interno del sito, potrai selezionare la voce “Richiedi un certificato”, specificando se inoltrerai la richiesta a tuo nome o a nome di un membro del tuo nucleo familiare (per esso intendendosi le persone che rientrano nel tuo stesso stato di famiglia). 

Se lo richiedi per te stesso, seleziona il tipo di certificato di cui hai bisogno e il motivo della richiesta, clicca su “Ottieni certificato” ed è fatta! 

In pochi clic avrai il tuo certificato di residenza che potrai scegliere di scaricare in formato .pdf o ricevere via mail.

Se lo richiedi per un componente del tuo nucleo familiare, invece, dopo aver cliccato su “Richiedi certificato”, seleziona la voce “Richiedi per la tua famiglia” e seleziona dal menù a tendina il soggetto per cui stai presentando la domanda. 

Infine, clicca su “Ottieni certificato” per scaricare la copia da te richiesta.

Ovviamente, anche in questo caso potrai scegliere se ricevere il tuo certificato via mail oppure se fare il download in .pdf sul tuo computer.

Per differenziarsi da eventuali imitazioni, i certificati anagrafici prodotti dal portale ANPR presenteranno sempre questi tre elementi:

  • il logo del Ministero dell’Interno e la dicitura “Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente”
  • il QR code che garantisce l’autenticità del certificato
  • il sigillo elettronico qualificato del Ministero dell’Interno che garantisce l’integrità e il non ripudio (rigetto) del certificato

Ricorda che i certificati richiesti attraverso il sito dell’ANPR hanno una validità di tre mesi (rispetto ai sei mesi dei certificati ottenibili attraverso le altre modalità).

Leggi la guida Certificato di residenza online, troverai tutto quello che ti serve.

4.3. Nelle edicole convenzionate

Un’altra modalità è quella di recarsi in una delle edicole convenzionate e richiedere il certificato all’edicolante. Sul sito del Comune di Roma puoi consultare la lista e trovare quella più vicina a te.

L’elenco è suddiviso per municipi e dopo aver selezionato quello che ti interessa, potrai visualizzare e anche salvare un .pdf con tutte gli esercizi della tua zona che offrono questo servizio. Il costo per il rilascio del certificato è pari a €1,50. Non ci sono orari particolari per richiedere i certificati anagrafici in edicola ma ti consigliamo di verificare gli orari di apertura e chiusura dell’esercizio in cui decidi di recarti.

4.4. Negli uffici dedicati: Municipi di Roma e uffici postali

Questa è l’opzione più classica: recarsi fisicamente negli uffici anagrafici del proprio Municipio o presso gli uffici postali presenti sul territorio.

Se scegli l’opzione Municipio ti ricordiamo che, in questo periodo, per evitare code e assembramenti, è possibile farlo solo prendendo appuntamento nel proprio Municipio. Su sito del Comune di Roma trovi i numeri e gli orari, divisi per singolo Municipio, da contattare per la prenotazione. Il costo per il rilascio è di € 0,26 per diritti di segreteria.

Dopo aver selezionato, all’interno del riquadro rettangolare della riga “Unità Organizzativa responsabile del procedimento”, il numero del Municipio dove vuoi recarti, scendi con il mouse e, alla riga “Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso”, troverai indirizzo e i numeri di contatto del relativo Ufficio.

Ricorda che, se sei tu l’intestatario del certificato, dovrai esibire un tuo documento di identità per ottenerlo. Mentre se lo devi richiedere per conto di un’altra persona dovrai presentare una delega e copia del documento di riconoscimento del diretto interessato. Qui trovi un fac simile della delega.

Se invece per te è più comodo, puoi recarti alle Poste dove è attivo lo “Sportello Amico”. Una volta nell’ufficio, basterà compilare l’apposito modulo di richiesta e la consegna del certificato sarà immediata.

N.B. Tutti gli uffici postali in cui è attivo il servizio sono facilmente identificabili da uno sticker raffigurante un sorriso stilizzato su cui è scritto “Sportello Amico”. Oppure, se preferisci, puoi richiedere info al numero verde 803.160 (gratuito da telefono fisso e mobile, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00).

4.5. Per posta

È possibile richiedere il certificato, oltre che tramite le modalità sopra citate, anche con una richiesta scritta inoltrata per posta in busta chiusa a: “Roma Capitale – Unità Organizzativa Anagrafe, Stato Civile e Leva – Ufficio Certificazioni per Corrispondenza – Via Luigi Petroselli, 50 – 00186 Roma” .

Dovrà indicare tutte le generalità dell’intestatario del certificato e allegare (sotto pena di rifiuto dell’istanza) questi documenti: 

fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente; 

una busta preaffrancata e preindirizzata per l’invio, a mezzo posta, del certificato emesso.

Questa modalità prevede un pagamento di € 0,26 per diritti di segreteria: alla richiesta dovrà essere allegata l’originale del versamento, che potrà essere effettuato tramite conto corrente postale n. 94430006 intestato a “Roma Capitale – Servizi Demografici” o tramite bonifico bancario codice IBAN IT78 C 07601 03200 000094430006.

Ora speriamo che tu abbia le idee un po’ più chiare sulle vie a tua disposizione per richiedere un certificato di residenza a Roma. Restiamo comunque a tua disposizione: se hai bisogno di supporto o non hai tempo di occuparti di questa pratica personalmente, puoi contattarci per un preventivo. Ricorda che possiamo anche tradurre e legalizzare il tuo certificato di residenza, se devi usarlo all’estero!

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