Certificato di residenza online

Se devi richiedere il certificato di residenza online e vuoi sapere cos’è e quali sono le modalità per avanzare questo tipo di richiesta, stando comodamente a casa ed evitando inutili code, sei capitato nel posto giusto!

Il certificato di residenza è un documento in cui viene riportato ufficialmente l’attuale (al momento della richiesta) indirizzo in cui risiede l’intestatario, insieme ai suoi dati anagrafici e al suo luogo di nascita.

Questo tipo di certificato è valido, in ogni caso, per 6 mesi dalla data del rilascio.

Nel caso in cui tu debba utilizzare il certificato di residenza all’estero, tieni a mente questi esempi che ti stiamo per descrivere e informati con l’ente destinatario del documento prima di procedere alla richiesta.

Potrebbe accadere infatti che:

– l’autorità straniera destinataria del certificato accetti solo il certificato cartaceo firmato in originale e, quindi, non potrai richiederlo online, in quanto tale modalità ti consente di ricevere il documento solo digitale;

– al contrario, l’autorità straniera destinataria del certificato accetti anche il documento solo digitale e, quindi, potrai optare per la richiesta online.

Se, però, ti è stata richiesta anche la legalizzazione o apostille del certificato di residenza prima del suo utilizzo, devi richiederlo obbligatoriamente cartaceo e firmato in originale. 

Ecco per te i nostri contatti! Abbiamo un team di esperti pronto ad aiutarti in questa richiesta e anche nell’eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata del tuo certificato di residenza.

1. Richiesta sul portale ANPR

Iniziamo spiegando la novità del 2021 che ha rivoluzionato il sistema del rilascio certificati: il portale ANPR.

All’interno di questa enorme banca dati, puoi richiedere e scaricare gratuitamente ben 14 tipologie di certificati, tra cui il certificato di residenza.

Basterà effettuare il login attraverso identità digitale (SPID, CIE o CNS) sulla pagina dei Servizi al Cittadino dell’ANPR, scorrere in basso fino alla voce “Certificati”.

Ora, cliccaci sopra e accedi alla tua area personale dedicata alla richiesta dei certificati. Successivamente, specifica se stai richiedendo il certificato per te stesso o per un componente della tua famiglia anagrafica. Se clicchi su “Richiedi per te stesso”, vedrai che ti apparirà un elenco di certificati tra cui potrai scegliere.

Clicca su “(Anagrafico) di Residenza” e seleziona sotto su che tipo di carta desideri stampare il tuo certificato (carta semplice o in carta da bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta fino al 31/12/2022).

Specifica se preferisci ricevere il tuo certificato via mail oppure se ne vuoi scaricare subito una copia in PDF sul tuo PC.

Infine, clicca su “Ottieni certificato”.

Mentre, se stai richiedendo il certificato per un membro della tua famiglia, appena entrato nella tua sezione certificati, seleziona la voce “Richiedi per la tua famiglia”. Vedrai che comparirà una tabella con l’elenco di tutti i componenti della tua famiglia anagrafica: seleziona il nome di tuo interesse e, da qui in avanti, la procedura sarà uguale a quella vista prima qualora richiedessi il certificato per te stesso.

2. Richiesta su SMART ANPR

La seconda modalità di richiesta è quella offerta dal servizio SMART ANPR.

Rispetto alla modalità descritta nel paragrafo precedente, si differenzia perché in questo caso non è prevista l’esenzione per i certificati in bollo ed inoltre è possibile scaricare il certificato direttamente dal proprio cellulare scaricando l’applicazione “Smart ANPR” da App Store o Google Play o, in alternativa, puoi accedere a questo link dal tuo PC.

Ricorda che molti Comuni non hanno ancora aderito al servizio offerto da SMART ANPR. Infatti, in questa pagina, inserendo nella barra di ricerca del menù a tendina il tuo Comune di riferimento dovrai dapprima controllare se è presente nella lista. Qualora non fosse presente, potrai sempre scaricare il tuo certificato attraverso il portale ANPR.

Scaricata l’App, dovrai accedere tramite SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE  (carta d’identità elettronica) e, effettuato l’accesso, dovrai cliccare in alto sulla voce “Certificati”, poi sul riquadro a sinistra blu “Richiedi un certificato”.

Seleziona l’intestatario del certificato tra i componenti della tua famiglia o ricerca un altro soggetto in ANPR (scorrendo la pagina in fondo, clicca su “Altro soggetto”  inserendo, nell’apposita sezione il cognome, il nome, la data di nascita e il codice fiscale della persona di cui intendi richiedere il certificato).

Successivamente, clicca sul riquadro in basso a destra “Prosegui” e scegli il certificato (in questo caso “Anagrafico di Residenza”). Clicca su “Prosegui” (in basso a destra).

Si aprirà una nuova pagina dove dovrai inserire o meno gli estremi del pagamento. Infatti, se il certificato da te richiesto è in bollo devi essere premunito di una marca da bollo valida da euro 16,00, il cui numero identificativo da 14 cifre dovrà essere inserito all’interno del campo obbligatorio.

Il certificato così emesso assume valore legale solo se munito della relativa marca da bollo da apporre sulla copia cartacea stampata.

Se la destinazione d’uso del certificato rientra nei casi esenti da bollo, devi selezionare il motivo di esenzione che verrà riportato sul certificato.

I casi previsti di esenzione da bollo sono:

– onlus;

– società sportive;

– motivi processuali;

– adozione, affidamento, tutela di minori;

– separazione e/o divorzi;

– interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno.

Clicca su “Prosegui”. Si aprirà una pagina dove vedrai riepilogata la tua richiesta. Infine, clicca in basso a destra su “Conferma” e infine su “Scarica certificato”.

3. Richiesta sul sito del tuo Comune

Il tuo Comune di riferimento ha un sito web per l’erogazione dei certificati anagrafici? Bene! Allora puoi scaricare il tuo certificato anche da lì.

Molti Comuni italiani come, ad esempio il Comune di Milano, il Comune di Roma, il Comune di Napoli, il Comune di Bologna e il Comune di Bari offrono questo tipo di servizio.

4. Tramite email o PEC al tuo Comune

Il tuo Comune di riferimento non ha un sito web ma mette a disposizione dei cittadini un indirizzo email o PEC per la richiesta di certificati on line?

Se così fosse, puoi avanzare la richiesta del certificato di residenza semplicemente scrivendo un messaggio (email o PEC, a seconda dei casi) al tuo Comune.

Non ti resta che controllare se il tuo Comune (come ad esempio il Comune di Bologna, Comune di Milano e il Comune di Bari) offre questo servizio!

Se ti occorre il certificato cartaceo firmato in originale e/o se ti occorre l’eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata dello stesso? Rivolgiti al nostro servizio di disbrigo pratiche!

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