Certificato di Cittadinanza online

Devi richiedere il certificato di cittadinanza e vuoi avanzare la tua richiesta online?

Leggi questa guida e scopri come fare.

Nel caso in cui tu debba utilizzare il certificato di cittadinanza all’estero, tieni a mente questi esempi che ti stiamo per descrivere e informati con l’ente destinatario del documento prima di procedere alla richiesta.

Potrebbe accadere, infatti, che:

– l’autorità straniera destinataria del certificato accetti solo il certificato cartaceo firmato in originale e, quindi, non potrai richiederlo online, in quanto ti consente di ricevere il documento solo digitale;

– al contrario, l’autorità straniera destinataria del certificato accetti anche il documento solo digitale e, quindi, potrai optare per la richiesta online.

Se, però, ti è stata richiesta anche la legalizzazione o apostille del certificato di cittadinanza prima del suo utilizzo, devi richiederlo obbligatoriamente cartaceo e firmato in originale. 

Abbiamo un team di esperti pronto ad aiutarti in questa richiesta e anche dell’ eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata del tuo certificato di cittadinanza.

1. Richiesta sul portale ANPR

La vera novità per la richiesta dei certificati si è avuta nel 2021: anno in cui è stato aperto a tutti i cittadini il portale ANPR.

Un’enorme banca dati attraverso cui richiedere e scaricare gratuitamente ben 14 tipologie di certificati, tra cui il certificato di cittadinanza, comodamente da casa propria.

Come fare?

Accendi il PC ed effettua il login attraverso identità digitale  (SPID, CIE o CNS) sulla pagina dei Servizi al Cittadino dell’ANPR. Scorri in basso fino alla voce “Certificati”. Cliccaci sopra e accedi alla tua area personale dedicata alla richiesta dei certificati.

Specifica se stai richiedendo il certificato per te stesso o per un componente della tua famiglia anagrafica. Se clicchi su “Richiedi per te stesso”, vedrai che ti apparirà un elenco di certificati tra cui potrai scegliere.

Clicca su “(Anagrafico) di cittadinanza” e seleziona sotto su che tipo di carta desideri stampare il tuo certificato (carta semplice o in carta da bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta fino al 31/12/2022).

Specifica se preferisci ricevere il tuo certificato via mail oppure se ne vuoi scaricare subito una copia in PDF sul tuo PC.

Infine, clicca su “Ottieni certificato”.

Se stai richiedendo il certificato per un membro della tua famiglia, appena entrato nella tua sezione certificati, seleziona la voce “Richiedi per la tua famiglia”. Vedrai che comparirà una tabella con l’elenco di tutti i componenti della tua famiglia anagrafica: seleziona il nome di tuo interesse e, da qui in avanti, la procedura sarà uguale a quella vista prima qualora richiedessi il certificato per te stesso.

2. Richiesta su SMART ANPR

Altra novità del mondo digitale è il servizio SMART ANPR.

Si differenzia dal portale ANPR (descritto nel paragrafo precedente) perché, in questo caso, non è prevista l’esenzione per i certificati in bollo ed inoltre è possibile scaricare il certificato direttamente dal proprio cellulare con l’applicazione “Smart ANPR”, ottenibile su App Store o Google Play o, in alternativa, puoi accedere a questo link dal tuo PC.

Unica nota dolente è che, almeno per il momento, molti Comuni non hanno ancora aderito al servizio offerto da SMART ANPR. Infatti, in questa pagina, inserendo nella barra di ricerca del menù a tendina il tuo Comune di riferimento, dovrai dapprima controllare se è presente nella lista. Qualora non fosse presente, puoi sempre scaricare il tuo certificato attraverso il portale ANPR.

Scaricata l’App, dovrai accedere tramite lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE  (Carta d’Identità Elettronica) e, effettuato l’accesso, dovrai cliccare in alto sulla voce “Certificati”, poi sul riquadro a sinistra blu “Richiedi un certificato”.

Dovrai selezionare l’intestatario del certificato tra i componenti della tua famiglia o cercare un altro soggetto in ANPR (scorrendo la pagina in fondo, clicca su “Altro soggetto”  inserendo, nell’apposita sezione il cognome, il nome, la data di nascita e il codice fiscale della persona di cui intendi richiedere il certificato).

Dopo, dovrai cliccare sul riquadro in basso a destra “Prosegui” e scegliere il certificato (in questo caso “Anagrafico di cittadinanza”). Clicca su “Prosegui” (in basso a destra).

Si aprirà una nuova pagina dove dovrai inserire o meno gli estremi del pagamento. Infatti, se il certificato da te richiesto è in bollo devi essere premunito di una marca da bollo valida da euro 16,00, il cui numero identificativo da 14 cifre dovrà essere inserito all’interno del campo obbligatorio.

Il certificato così emesso assume valore legale solo se munito della relativa marca da bollo da apporre sulla copia cartacea stampata.

Se, in base alla destinazione d’uso, il certificato è esente da bollo, devi selezionare il motivo di esenzione che verrà riportato sul certificato.

I casi di esenzione sono:

– onlus;

– società sportive;

– motivi processuali;

– adozione, affidamento, tutela di minori;

– separazione e/o divorzi;

– interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno.

Clicca su “Prosegui”. Si aprirà una pagina dove vedrai riepilogata la tua richiesta. Infine, clicca in basso a destra su “Conferma” e infine su “Scarica certificato”.

3. Richiesta sul sito del tuo Comune o tramite email o PEC

Dall’apertura del portale ANPR, molti Comuni hanno cercato di agevolare la richiesta dei certificati mettendo a disposizione degli utenti molte modalità di richiesta, in aggiunta a quella classica allo sportello.

Ad esempio, se il tuo Comune di riferimento ha un sito web attraverso cui poter scaricare il certificato di cittadinanza, allora puoi inoltrare la richiesta anche attraverso il portale del tuo Comune.

Oppure, molti Comuni mettono a disposizione dei cittadini un indirizzo email o PEC cui inoltrare l’istanza.

Quindi, se anche il tuo Comune offre questo servizio, puoi avanzare la richiesta del certificato di cittadinanza semplicemente scrivendo un messaggio (email o PEC, a seconda dei casi) indirizzandolo al tuo Comune.

Non ti resta che controllare se il tuo Comune offre questo servizio!

Se, invece, ti occorre il certificato cartaceo firmato in originale e/o se ti occorre l’ eventuale traduzione legalizzata, certificata o giurata dello stesso, puoi rivolgerti al nostro servizio di disbrigo pratiche!

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