Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Asti Alessandria

Devi richiedere un Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Asti Alessandria e non sai come fare? Non preoccuparti. In questa guida troverai tutti i passaggi necessari per ottenere questo documento nei tempi e senza errori.

L’Attestato di libera vendita è necessario per la vendita all’estero di alcune tipologie di prodotti

Tuttavia, spesso si crea confusione su come ottenerlo, dato che non esiste ancora una procedura standard tra le diverse CCIAA in Italia. Ecco nel dettaglio come funziona la richiesta presso la CCIAA di Asti e Alessandria.

NOTA BENE!

Vuoi conoscere quello che c’è da sapere su un Attestato di libera vendita e come richiederlo? Contattaci oppure, se volessi solo farci qualche domanda, hai una chiamata telefonica di 15 minuti gratuita

1. Cos’è l’Attestato di libera vendita

L’Attestato di libera vendita è un documento rilasciato dalla CCIAA di competenza sul territorio con il quale si attesta che un prodotto è già in commercio in Italia e nell’Unione Europea.

Non è, quindi, una licenza alla vendita dei prodotti, ma un’attestazione che questi sono già liberamente commercializzati in UE. Grazie ad esso puoi vendere prodotti nei Paesi extra UE, che richiedono questa tipologia di documento. 

Non è, invece, necessario per le attività di export  trai Paesi comunitari, dato che dal 1993, con l’entrata in vigore dell’Unione Europea e del Mercato Unico, vi è la libera circolazione delle merci.

Lo possono richiedere tutte le aziende attive, in regola con i diritti camerali e che sono iscritte nel Registro delle Imprese della CCIAA di Asti e Alessandria.

RICORDA!

L’attestato non sostituisce l’obbligo di richiedere certificazioni rilasciate dal Ministero della Salute o ad altri Enti per specifiche categorie merceologiche, quali ad esempio:

  • dispositivi medici e medico-diagnostici in vitro;
  • presidi medico-chirurgici;
  • medicinali (certificazione di un prodotto farmaceutico);
  • prodotti cosmetici;
  • prodotti biocidi (disinfettanti e preservanti e altri prodotti);
  • mangimi;
  • alimenti addizionati, formule lattanti, alimenti senza glutine, alimenti ai fini medici;
  • altri prodotti e animali soggetti a certificazione sanitaria per l’esportazione;
  • altri prodotti soggetti a certificazione medico-sanitaria o fitosanitaria.

 

2. Come richiedere l’Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Asti Alessandria

L’Attestato di libera vendita viene rilasciato dall’ufficio Documenti per l’Estero della CCIAA di Alessandria-Asti con sede principale in Via Vochieri, 58, e una sede secondaria ad Asti, in Piazza Medici, 8

Le modalità di richiesta ammesse sono due:

  • tramite PEC;
  • utilizzando la piattaforma Cert’O.

In ambedue i casi devi compilare una domanda su carta intestata della ditta e allegare l’elenco completo della clientela in Italia, con la copia delle fatture degli ultimi tre mesi.

Per la richiesta allo sportello devi inviare la documentazione alla seguente PEC: estero@al.legamail.camcom.it. Si consiglia di specificare dove effettuare il ritiro della documentazione.

Per la procedura telematica è necessario utilizzare la piattaforma Cert’O, registrandosi sul sistema Telemaco, attivando un account con la seguente abilitazione: “Telemaco-Consultazione + Invio pratiche + Richiesta certificati”. Potrai così richiedere diverse tipologie di certificati, tra i quali anche il Certificato di Origine presso la Camera di Commercio di Asti e Alessandria

2.1 Rilascio di Attestato di libera vendita telematico

Una volta entrato nella piattaforma Cert’O, dalla sezione “Sportello pratiche E-Gov”, dovrai selezionare la voce “Crea Modello” e inserire i dati che andranno ad identificare l’azienda e la CCIAA di riferimento: codice REA o provincia o partita IVA/codice fiscale.

A questo punto ecco come procedere:

  • seleziona come tipologia di pratica “Richiesta Visti autorizzazione e copie”
  • clicca su “Avvia compilazione”.

Ti troverai in una schermata con il modulo telematico suddiviso in due sezioni. Nel primo devi inserire i dati dell’impresa, nel secondo dovrai selezionare tra le tipologie di certificati “Attestato di Libera Vendita”. Potrai così scaricare il file XML, da firmare digitalmente. 

Una volta autenticato con firma digitale, per completare la procedura devi allegare il file alla domanda e aggiungere:

  • richiesta su carta intestata dell’impresa e firmata dal legale rappresentante di Attestato di libera vendita redatta (in PDF);
  • fatture dell’ultimo trimestre emesse in Italia e nell’Unione Europea dei prodotti oggetto della richiesta di attestazione (in PDF);
  • elenco dei principali clienti italiani e stranieri (in PDF).

Per completare la procedura seleziona la voce “Invia pratica”. L’ultimo passaggio è di stabilire il numero di copie da ritirare

NOTA BENE!

 Un Attestato di libera vendita ha una validità di 6 mesi. Una volta scaduto dovrai richiederne uno nuovo, ripetendo la medesima procedura.

3. Tempistiche, modalità di ritiro e costi

In entrambe le modalità puoi valutare se chiedere il ritiro in sede, oppure l’opzione “Stampa in azienda”, prevista dalla CCIAA di Alessandria-Asti.

Nel primo caso, una volta che il documento sarà pronto, dovrai recarti in una delle sedi negli orari che troverai nella sezione informazioni (paragrafo 5); i tempi di elaborazione della pratica sono, però, abbastanza lunghi: circa 10 giorni lavorativi.

Invece, per la “Stampa in azienda”, dovrai prima di tutto ricevere l’abilitazione inviando una PEC di richiesta all’Ufficio Sportello Impesa-Suap di Alessandria, al seguente indirizzo: info@pec.aa.camcom.it. Riceverai, sempre via PEC, un modulo in bianco da compilare e firmare e da rinviare. Una volta ricevuta l’abilitazione, potrai procedere in autonomia alla stampa del certificato.

Il costo è di 3€. Per il ritiro in sede, il pagamento può essere fatto allo sportello in contanti, con POS, oppure con richiesta di Avviso di pagamento PagoPA. In questo caso devi inviare un e-mail a commercio.estero@al.camcom.it, specificando l’oggetto della richiesta, il codice fiscale/partita IVA e l’indirizzo e-mail a cui inviare l’Avviso. 

Invece, per la richiesta online, è necessario effettuare il pagamento attraverso il proprio conto prepagato sulla piattaforma Telemaco.

RICORDA!

Per le procedure online, prima del ritiro, fai attenzione che la fase di istruttoria sia conclusa con esito favorevole. Puoi verificarla dall’apposita sezione della piattaforma Cert’O “Inviate”.

4. Visto e legalizzazione di un Attestato di libera vendita alla Camera di Commercio di Asti e Alessandria

Il visto e la legalizzazione di un Attestato di libera vendita possono essere richiesti da alcuni Paesi extra UE (in particolare, Paesi arabi), al fine di verificare che il documento  è stato autenticato da un pubblico ufficiale in Italia. 

La procedura è fatta direttamente alla Camera di Commercio di Alessandria-Asti, sempre attraverso la piattaforma Cert’O. Se vuoi conoscere tutti i passaggi, leggi la nostra guida su visti e legalizzazione alla CCIAA di Alessandria-Asti.

Invece, per gli Stati che aderiscono alla Convenzione dell’Aja, devi richiedere una procedura diversa: l’apostille. Ha sempre il medesimo fine di autenticare un atto, ma non si effettua in Camera di Commercio, bensì presso la Prefettura di Alessandria o la Prefettura di Asti.

4.1. Eccezioni sulla richiesta Attestati e legalizzazione

La procedura di legalizzazione ha però delle eccezioni. Infatti, alcuni Paesi, prevalentemente legati al mondo arabo, tra cui gli Emirati Arabi, per quello che concerne i documenti rilasciati dalla Camera di Commercio, richiedono che la legalizzazione sia fatta non in Camera di Commercio ma in Prefettura. 

In questo caso, dovrai far autenticare l’atto dalla Prefettura di Asti o dalla Prefettura di Alessandria. Ecco nella pratica come ottenere questa autenticazione:

  • al momento della domanda, tramite piattaforma Cert’O, o via e-mail, ricordati di indicare che necessiti di una legalizzazione prefettizia, con firma di funzionario della CCIAA depositata in Prefettura;
  • ottenuto il documento, recarti alla Prefettura di Asti o Alessandria per la legalizzazione dell’atto, specificando per quale Paese estero è necessaria.

È importante precisare che vi è anche un’altra eccezione, da parte dell’Algeria. Questo Paese richiede, infatti, di allegare all’Attestato di libera vendita anche la domiciliazione bancaria. 

Tuttavia, dato che le CCIAA non sono abilitate a porre un visto su documenti riguardanti la sicurezza, è stato sottoscritto un accordo con il governo algerino per l’emissione di un unico documento.

Dovrai comunque effettuare la procedura nelle modalità previste dalla CCIAA di Asti e Alessandria, allegando alla domanda di Attestazione di libera vendita anche i seguenti documenti:

  • modulo di richiesta visto firmato;
  • attestato di libera circolazione;
  • copia in inglese e francese dell’attestazione di libera vendita.

NOTA BENE!

L’Attestato è redatto dalla CCIAA di Asti e Alessandria in italiano. Per questo può essere utile richiedere una traduzione giurata, legalizzata o certificata da integrare e soprattutto nella lingua del Paese in cui verrà spedita la merce, onde evitare un suo rifiuto.

5. Informazioni sulla CCIAA di Asti e Alessandria

Di seguito alcune info utili per la richiesta e il ritiro degli Attestati di libera vendita alla CCIAA di Alessandria e Asti.

Informazioni per Alessandria:

  • telefono: 0131 313370, 0131 313206
  • e-mail: estero@al.legamail.camcom.it
  • PEC: info@perc.aa.camcom.it
  • orari di apertura dell’ufficio: dalle 09:00 alle 12:30, dal lunedì al venerdì, e il lunedì e il giovedì dalle 08:30 alle 12:30, salvo in occasioni di festività nazionali o locali come la festa del santo patrono, San Baudolina il 10 novembre.

Invece, con riferimento alla CCIAA di Asti ecco i dati utili:

  • telefono: 0141 535211
  • e-mail: estero@al.legamail.camcom.it
  • PEC: registroimprese.at@pec.aa.camcom.it
  • orari di apertura uffici: dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 12:30, ad eccezione dei giorni di gesta nazionali. Gli uffici potrebbero essere chiusi anche durante la festa del santo patrono di Asti, San Secondo, il primo martedì di maggio.

6. Conclusioni

La procedura per richiedere un Attestato di libera vendita non è tra le più semplici, sia se la effettui allo sportello, sia utilizzando la piattaforma Cert’O, a causa della necessità di firmare digitalmente la domanda e la presenza di diversi documenti da allegare e consegnare.

Con il supporto di MultiLex non devi preoccuparti della pratica e di sbagliare. Sarà un nostro esperto a procedere con la richiesta. Inoltre, puoi usufruire della nostra competenza per eventuali procedure di legalizzazione/ apostille o per avere una traduzione affidabile del documento.

Infine, sul nostro motore di ricerca hai accesso ad informazioni anche per altre Camere di Commercio limitrofe, come la CCIAA di Torino, e di tutta Italia.

Prima di salutarti, ti ricordiamo che la Camera di Commercio di Alessandria-Asti oltre ai Certificati Camerali rilascia anche:

 

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Se hai delle domande o vuoi conoscere di più  l’argomento, scrivici su info@multilex.it e ti forniremo le informazioni e il supporto necessari!

Ricorda, inoltre, dell’opportunità che ti diamo di usufruire di una prima consulenza telefonica di 15 minuti: non ti verrà addebitato alcun costo ma avrai l’opportunità di parlare con uno dei nostri esperti.

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