Ti è stato chiesto di fare la legalizzazione e apostille di un atto italiano per la Finlandia e non sai come fare? Ti aiutiamo noi!
Questo Paese del Nord Europa appartiene alla lista di Stati che, come il nostro, hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 1961. Si tratta di un accordo internazionale che, nell’intento di semplificare le procedure burocratiche tra i Paesi aderenti, ha, di fatto, abolito la legalizzazione di atti pubblici da presentare tra le parti contraenti, sostituendola con una procedura semplificata chiamata, appunto, “apostille”.
In questo articolo ti forniamo, dunque, tutte le linee guida necessarie per fare da solo la legalizzazione e apostille per la Finlandia. Se vuoi, puoi anche usufruire di una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti in cui potrai chiederci tutto quello che desideri.
NOTA BENE!
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L’apostille, chiamata anche postilla, prevede semplicemente l’apposizione di un timbro (o, più raramente, di un contrassegno digitale) sul documento da legalizzare da parte di un pubblico ufficiale autorizzato.
Scopo di questa procedura, che – come anticipato – sostituisce la legalizzazione standard con passaggio in consolato per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja, è quello di autenticare la qualità del firmatario e la veridicità della firma, del sigillo o del timbro apposto sull’atto, al fine di poterlo utilizzare anche nello Stato estero destinatario (in questo caso, la Finlandia).
Non tutti gli atti e documenti possono essere apostillati!
L’apostille per questo Stato confinante con Svezia, Russia e Norvegia non può, infatti, essere richiesta per:
Dovrai, inoltre, fare attenzione che la firma apposta sull’atto non presenti tratti troppo dissimili rispetto a quelli della firma depositata. In caso di firme molto dissimili, infatti, il funzionario incaricato di mettere la postilla potrebbe rifiutarsi di procedere.
RICORDA!
Esclusi i documenti scaduti, che non possono più essere apostillati, gli altri atti non apostillabili possono, comunque, essere legalizzati facendo emettere una copia conforme, chiamata anche “copia autentica”, dell’atto in questione.
Questa andrà poi fatta apostillare presso la Procura o la Prefettura, a seconda del se la copia conforme è stata emessa da un notaio oppure da un dipendente comunale.
Tale procedura, però, non è accettata da tutti, pertanto dovrai verificare sempre dapprima la sua validità presso l’ente finlandese destinatario.
In questo Paese del Nord Europa sono, però, previste alcune esenzioni riguardanti l’obbligo di legalizzazione e apostille introdotte dal Regolamento UE del 6 luglio 2016. Pertanto, in base a tale regolamento, risultano esenti:
Per quelle categorie di atti e documenti rilasciati da enti italiani da presentare in Finlandia per i quali è ancora necessario ricorrere all’apostille, occorre rivolgersi alla Prefettura o alla Procura territorialmente competente, in base al luogo dove l’atto è stato formato.
Fra i documenti che, quindi, potrebbero aver bisogno di essere apostillati in Prefettura troviamo:
Andranno, invece, apostillati presso la Procura della Repubblica:
ad esclusione di quelli per i quali, a causa dell’oggetto trattato (vedi elenco al paragrafo precedente), sia prevista l’esenzione come, ad esempio, il certificato penale (ma solo se rilasciato a un cittadino dell’Unione dalle autorità del suo Stato membro di cittadinanza).
RICORDA!
Sul nostro sito sono presenti guide dedicate alle procedure di legalizzazione e apostille per la maggior parte delle Prefetture e le Procure d’Italia, come ad esempio la Prefettura di Venezia, la Prefettura di Milano e la Prefettura di Firenze oppure la Procura di Venezia, la Procura di Milano e la Procura di Firenze.
Utilizza il motore di ricerca interno per trovare quella che ti serve oppure inviaci una e-mail a info@multilex.it.
No, nessun ente italiano è autorizzato al rilascio di apostille su certificati, atti e documenti rilasciati da enti finlandesi!
Per quelle tipologie di documenti che non ricadono tra i numerosi casi di esenzione elencati, la postilla deve essere, invece, richiesta alle autorità locali designate.
Per praticità, ti forniamo qui il link alla pagina sul sito ufficiale della Convenzione dell’Aja con tutte le informazioni necessarie, riportate sia in lingua inglese, sia in lingua francese.
Come anticipato nel paragrafo dedicato alle esenzioni, anche gli atti e documenti rilasciati da agenti diplomatici e consolari finlandesi su suolo italiano, purché rilasciati ai sensi del Regolamento UE, sono esenti dall’obbligo di legalizzazione!
Se redatti in conformità all’art. 6 dello stesso Regolamento, non serve neppure la traduzione!
Stando alla lista delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia, pubblicata e costantemente aggiornata dal Ministero italiano degli Esteri, nel nostro Paese sono attive le seguenti rappresentanze diplomatiche e consolari per questo Paese del Nord Europa:
– Sezione consolare dell’Ambasciata a Roma
– Consolato generale onorario di Firenze
– Consolato onorario di Bari
– Consolato onorario di Catania
– Consolato onorario di Genova
– Consolato onorario di Milano
– Consolato onorario di Napoli
– Consolato onorario di Palermo
– Consolato onorario di Torino
– Consolato onorario di Trieste
NOTA BENE!
Il 6 dicembre ricorre la festività nazionale della Repubblica di Finlandia. Pertanto, in questa data, alcuni servizi presso Ambasciate e Consolati finlandesi potrebbero risultare sospesi.
La Convenzione dell’Aja non è vigente, a causa di obiezioni sollevate dalle autorità finlandesi, tra la Finlandia e i seguenti Paesi: Filippine, Mongolia e Pakistan.
Qualora, pertanto, dovessi presentare documenti finlandesi in uno di questi Paesi, preoccupati di eseguire la doppia legalizzazione (cioè nazionale in Finlandia più quella consolare presso il Consolato del Paese destinatario su suolo finlandese).
I documenti destinati ad uno Stato estero, dopo essere stati emessi ed eventualmente apostillati, devono essere solitamente tradotti in una delle lingue ufficiali del Paese destinatario, che, nel caso della Finlandia, sono il finlandese o finnico e lo svedese, parlato quest’ultimo solo da una ristretta parte della popolazione in determinate regioni del Paese.
Per quello che riguarda il tipo di traduzione richiesta, in genere si tratta della traduzione giurata o asseverata, ma potrebbe essere richiesta anche la traduzione certificata, solitamente richiesta per i paesi anglofoni. Risolvi la questione chiedendo direttamente all’ente finlandese destinatario.
L’art. 6 del Regolamento UE ha, inoltre, stabilito che non è richiesta una traduzione nei seguenti casi:
RICORDA!
Se vuoi essere certo di non sbagliare, chiedi ai nostri traduttori esperti: potranno occuparsi loro della traduzione!
Adesso dovresti essere a conoscenza di tutto quello che serve per fare la legalizzazione e apostille di atti e documenti rilasciati nel nostro Paese per la Finlandia (e viceversa). Se avessi ancora qualche dubbio, richiedi una consulenza telefonica gratuita di 15 minuti.
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