Legalizzazione e apostille per la Moldova o Moldavia

Devi partire, per lavoro o piacere, per la Moldova (anche detta Moldavia), e devi legalizzare o apostillare i tuoi atti e documenti?

Benissimo! Siamo pronti a spiegarti tutta la procedura  in maniera chiara e semplice.

Se proprio dovessi avere qualche dubbio, ti lasciamo i nostri contatti. Saremo felici di aiutarti.

1) L’apostille

Attraverso l’apostille si autentica la firma, apposta da un pubblico ufficiale, su un documento da far valere in un Paese estero aderente alla Convenzione dell’Aja.

Con l’apostille si attesta la validità della firma, ma non si certifica la veridicità del contenuto dell’atto apostillato.

Si applica solo agli atti e documenti pubblici e firmati in originale (non possono essere apostillati atti e documenti privati o firmati digitalmente).

Devi sapere che, nel caso in cui venga fatta una copia conforme, quest’ultima deve comprendere anche l’apostille apposta sull’atto o documento originale.

Infine, anche la firma di chi autentica la copia conforme deve essere apostillata.

2) L’apostille per la Moldova (o Moldavia)

La Repubblica di Moldavia è uno dei tanti Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja.

La suddetta Convenzione prevede l’abolizione della legalizzazione per gli atti e documenti pubblici.

Pertanto, i documenti pubblici da far valere in un altro Paese membro della Convenzione devono solo essere dotati di apostille che dovrà essere apposta dagli enti ufficiali dello stato di rilascio per poter essere utilizzati nel paese estero di destinazione.

Quindi, i documenti pubblici italiani da far valere in Moldavia (e viceversa) devono essere apostillati.

3) Esenzioni

Ecco alcune esenzioni previste da norme e accordi internazionali riguardanti atti e documenti per la Moldavia:

– esenzione da legalizzazione e apostille, in base alla Convenzione di Monaco del 1980, per il certificato di capacità matrimoniale redatto su modello plurilingue previsto dalla medesima Convenzione;

– esenzione da legalizzazione per gli atti e documenti consolari (l’apostille non si applica mai a essi) in base alla Convenzione di Londra 7 giugno 1968;

– esenzione dalla legalizzazione prefettizia (cioè legalizzazione di competenza della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo) in base alla medesima Convenzione di Londra 7 giugno 1968 per il certificato penale rilasciato dalle Rappresentanze Diplomatiche o Consolari moldave presenti sul territorio italiano, il quale è redatto direttamente in lingua italiana;

– esenzione da apostille per gli estratti di  atti di stato civile (estratto di nascita, estratto di matrimonio, estratto di morte) se redatti sui modelli plurilingui previsti dalla Convenzione di Vienna 8 settembre 1976. È possibile anche consultare la relativa pagina pubblica moldava (in lingua romena).

4) Dove si richiede l’apostille

L’apostille si richiede:

– per tutti gli atti giudiziali, quindi quelli formati da funzionari appartenenti al Ministero della Giustizia, come cancellieri, funzionari del Tribunale e giudici, emessi in una determinata giurisdizione, alla Procura della Repubblica interessata. Lo stesso vale per gli atti notarili e quelli provenienti dagli archivi notarili che sono apostillati dalla Procura della Repubblica nella cui giurisdizione ricadono i notai roganti.

A riguardo, sul nostro blog puoi trovare alcune guide che di certo ti saranno utili per richiedere l’apostille o la legalizzazione nelle Procure italiane di varie città, tra le quali: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Lucca.

– per tutti gli altri documenti pubblici (certificati anagrafici, certificati scolastici e universitari, documenti della Camera di Commercio etc.) alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo territorialmente competente.

Ricorda, che le competenze spettanti alla Prefettura, in Trentino-Alto Adige/Südtirol sono svolte dal Commissariato di Governo per le Province di Trento e di Bolzano, mentre nella Regione autonoma Valle d’Aosta sono svolte dalla Presidenza della Regione.

Sul nostro blog, puoi trovare guide più specifiche riguardanti la richiesta dell’apostille o della legalizzazione nelle Prefetture di varie città italiane, tra le quali: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Lucca.

5) Posso apostillare documenti pubblici moldavi in Italia?

Non puoi!

I documenti pubblici emessi su territorio moldavo vanno apostillati dall’autorità competente designata dalla Repubblica di Moldavia (pagina in inglese).

Dunque, se hai documenti moldavi da usare in Italia e non li hai già apostillati e non sono esenti da legalizzazioen e apostille, dovrai inviarli nuovamente in Moldavia per la relativa procedura, o chiederne di nuovi in Moldavia, ma questa volta facendoli legalizzare o apostillare.

Infine, ricorda che: se devi usare documenti moldavi in Germania o Kosovo, la Convenzione dell’Aja non è vigente tra la Moldavia e questi due Paesi. Dunque, dovrai legalizzarli attraverso per la ben più lunga procedura di legalizzazione diplomatica o consolare.

6) La traduzione

Dopo aver apostillato i documenti, essi devono essere tradotti in lingua romena o in una delle lingue accettate dall’ente moldavo cui i documenti sono destinati.

Mentre in Italia la traduzione generalmente accettata è quella giurata (o asseverata) in Tribunale o dinanzi a un Notaio, in Moldavia potrebbe essere richiesta una traduzione certificata o legalizzata

Il nostro consiglio è sicuramente quello di informarsi preventivamente presso l’ente destinatario degli atti e documenti sul tipo di lingua e traduzione da adottare.

Ricorda che, in base alla Convenzione di Vienna 8 settembre 1976, per gli estratti di atti di stato civile sono previsti dei modelli plurilingue che sono esenti dalla traduzione. 

Per il certificato penale è previsto il rilascio, direttamente in lingua italiana, da parte delle Rappresentanze Diplomatiche o Consolari moldave presenti sul territorio italiano.

Inoltre, in base alla Convenzione di Monaco del 1980, sono esenti dalla traduzione i certificati attestanti la capacità matrimoniale per gli Stati aderenti a tale Convenzione se redatti sul modello plurilingue (in francese, tedesco, inglese, spagnolo, greco, italiano, olandese, portoghese, turco), previsto dalla medesima Convenzione.

Noi abbiamo terminato e speriamo di esserti stati d’aiuto. Negli anni abbiamo maturato una lunghissima esperienza per lo svolgimento di questo tipo di pratiche quindi, se mai volessi demandare la tua richiesta a degli esperti del settore, questi sono i nostri contatti.

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