Se ti trovi qui è perché, sicuramente, ti hanno chiesto di legalizzare o apostillare i tuoi atti o documenti prima di arrivare in Germania. Perfetto, sei nel posto giusto!
Siamo pronti a renderti più chiari alcuni concetti così da facilitarti questo tipo di procedura.
Ora, se ti va, leggi questa guida e contattaci nel caso tu abbia domande a riguardo.
Puoi contattarci anche solo per una consulenza telefonica gratuita.
Con l’apostille si autentica la firma, apposta da un pubblico ufficiale, su un documento da far valere in un Paese estero aderente alla Convenzione dell’Aia.
Quindi, attraverso l’apostille, si attesta la validità della firma, ma non si certifica la veridicità del contenuto dell’atto apostillato.
Essa si applica solo agli atti e documenti pubblici e firmati in originale (non possono essere apostillati atti e documenti privati o firmati digitalmente). Inoltre, nel caso in cui venga fatta una copia conforme, quest’ultima deve comprendere anche l’apostille apposta sull’atto o documento originale. Ricorda che anche la firma di chi autentica la copia conforme deve essere apostillata.
Grazie alla Convenzione dell’Aia, il processo di legalizzazione, lungo e gravoso, è stato sostituito dal sistema semplificato dell’apostille o “postilla”, per i documenti pubblici facilitandone lo scambio tra i Paesi aderenti a tale Convenzione.
La Germania è tra i tanti Paesi aderenti alla Convenzione suddetta e quindi i documenti pubblici italiani da far valere in Germania, così come i documenti tedeschi da utilizzare in Italia, di regola devono essere apostillati.
Tuttavia, vi sono casi in cui l’apostille non va apposta e il documento pubblico italiano (o tedesco da portare in Italia) è utilizzabile così com’è (previa traduzione, ove necessaria).
Di seguito, ti elenchiamo alcune esenzioni previste da norme e accordi internazionali riguardanti l’apposizione delle apostille su atti e documenti per la Germania.
Ai sensi della Convenzione Italia-Germania del 7 giugno 1969, sono esenti da legalizzazione e apostille:
– gli atti e documenti di un’autorità giudiziaria, compresi quelli rilasciati da un cancelliere o da un funzionario di cancelleria;
– gli atti e documenti di un’autorità amministrativa;
– gli atti e documenti rilasciati da enti pubblici (se considerati tali dall’ordinamento giuridico nazionale);
– gli atti e documenti notarili;
– gli atti di un ufficiale giudiziario;
– gli atti di protesto di cambiali o di assegni anche se formati da un segretario comunale italiano o tedesco o da altra persona competente secondo l’ordinamento giuridico nazionale;
– gli atti o documenti rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche e dagli uffici consolari italiani (o tedeschi), indipendentemente dal fatto che la Rappresentanza diplomatica o l’Ufficio consolare abbia la sua sede nell’altro Paese o in un terzo Stato;
Ai sensi della Convenzione di Monaco del 5 settembre 1980, è esente da legalizzazione e apostille nonché da traduzione il certificato di capacità matrimoniale previsto dalla suddetta Convenzione, redatto sul modulo plurilingue (in francese, tedesco, inglese, spagnolo, greco, italiano, olandese, portoghese, turco), ai fini della celebrazione di un matrimonio in uno degli altri Stati in cui la Convenzione è vigente.
Sono inoltre esenti da legalizzazione, apostille e traduzione, gli estratti di Stato Civile (nascita, matrimonio e morte) plurilingui della Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976.
Da ultimo, ma non come importanza, sono esenti da legalizzazione e apostille, secondo l’ormai noto Regolamento UE 2016/1191, i documenti relativi alla nascita, all’esistenza in vita, al decesso, al matrimonio, compresi la capacità di contrarre matrimonio e lo stato civile, all’unione registrata, compresi la capacità di sottoscrivere un’unione registrata e lo stato di unione registrata, al domicilio e/o alla residenza e all’assenza di precedenti penali. Se sono emessi direttamente in tedesco o accompagnati da modelli plurilingui sono esenti anche dalla traduzione.
L’ Apostille non ha scadenza ma, in base alle leggi dello Stato di destinazione, può averla l’atto o documento apostillato.
L’apposizione dell’apostille va richiesta:
– alla Procura della Repubblica territorialmente competente, (i) per gli atti giudiziali (tutti quelli che vengono emanati dal Ministero della giustizia) emessi nel territorio di competenza di un Tribunale e (ii) per gli atti notarili di quella circoscrizione;
Se necessario, ti consigliamo di leggere sul nostro blog alcune guide per richiedere l’apostille, tra le altre, nelle seguenti Procure della Repubblica: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Lucca.
– alla Prefettura territorialmente interessata, per tutti gli altri atti e documenti pubblici (es.: certificati anagrafici, accademici e scolastici);
Sempre sul nostro blog, puoi trovare le guide per la richiesta di apostille, tra le altre, nelle seguenti Prefetture italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Lucca.
– di nuovo, alla Prefettura territorialmente competente, per i documenti emessi dalla Camera di Commercio.
Ricorda che, se gli atti e documenti di competenza della Prefettura sono stati emessi in Trentino-Alto Adige/Südtirol o in Valle d’Aosta, la competenza per l’apostille è, nel primo caso, del Commissariato di Governo per le Province di Trento e di Bolzano, e nel secondo, della Presidenza della Regione.
No, non puoi farlo!
I documenti emessi in Germania, ove non esenti da apostille e legalizzazione, devono essere necessariamente apostillati su territorio tedesco, dalla autorità locale designata nell’ambito della Convenzione dell’Aja.
Infine, sappi che, se vuoi utilizzare documenti pubblici tedeschi nei seguenti Paesi, dovrai necessariamente eseguire la legalizzazione consolare presso il Consolato, in Germania, del Paese destinatario: Azerbaigian, Burundi, Filippine, India, Kosovo, Kyrgyzstan, Liberia, Marocco, Moldova, Mongolia, Pakistan, Repubblica Dominicana, Senegal, Tagikistan, Tunisia, Uzbekistan.
Generalmente i documenti, dopo essere stati apostillati, vanno tradotti in tedesco. Tuttavia, come abbiamo visto sopra, i documenti pubblici emessi ai sensi del Regolamento UE 2016/1191, direttamente in tedesco o accompagnati da modelli plurilingui sono esenti dalla traduzione.
In Italia, la traduzione ufficiale utilizzata è quella giurata (anche detta asseverata). Però, in base a quanto richiesto dall’ente tedesco destinatario degli atti e documenti apostillati, la traduzione potrebbe essere certificata. Per scoprire la tipologia di traduzione adatta al caso specifico, è bene indagare presso l’ente destinatario tedesco. Noi possiamo sicuramente darti una mano a riguardo.
Grazie a una lista sempre aggionata delle Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia, il Ministero degli Esteri italiano ci ha dato la possibilità di raccogliere, in questo articolo, le principali informazioni sulle rappresentanze diplomatiche tedesche in Italia.
L’Ambasciata si trova a Roma, in Via San Martino della Battaglia 4 e i contatti sono:
Tel.: 06492131 Fax: 064452672
Email: info@rom.diplo.de
La Sezione Consolare è competente per tutto il territorio della Repubblica Italiana.
Il Consolato Generale a Milano si trova in Via Solferino 40 e i contatti sono:
Tel. 026231101 – Fax 026554213
E-mail info@mailand.diplo.de
Il Consolato è competente per le seguenti Regioni: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Toscana.
Il Consolato Onorario a Bari si trova in Via Argiro 7 e i contatti sono:
Tel. e fax 0805227537
E-mail bari@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per la sola Regione Puglia.
Il Consolato Onorario a Bolzano si trova in Dr. Streiter Gasse, 12 e i contatti sono:
Tel. 0471972118 – Fax 0471975779
E-mail bozen@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per le Province di Trento e Bolzano.
Il Consolato Onorario a Cagliari si trova in Via Raffa Garzia, 9 e i contatti sono:
Tel. 070307229 – Fax 070307229
E-mail cagliari@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per la sola Regione Sardegna.
Il Consolato Onorario a Firenze si trova in Corso dei Tintori, 3 e i contatti sono:
Tel. 0552343543 – Fax 0552476208
E-mail florenz@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per la sola Regione Toscana.
Il Consolato Onorario a Genova si trova in Via Malta, 2/1 e i contatti sono:
Tel. 0105765342 – Fax 0105765444
E-mail genua@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per la sola Regione Liguria.
Il Consolato Onorario a Messina si trova in Via S. Sebastiano, 13 e i contatti sono:
Tel. 090671780 – Fax 090671780
E-mail messina@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per le Province di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa.
Il Consolato Onorario a Napoli si trova in Largo Francesco Torraca 71 e i contatti sono:
Tel. 0812488511 – Fax 0817614687
E-mail neapl@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per le Regioni Molise, Campania, Basilicata, Calabria.
Il Consolato Onorario a Palermo si trova in Via Principe di Villafranca, 33 e i contatti sono:
Tel. e fax 0919820808
E-mail palermo@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per le Province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani.
Il Consolato Onorario a Venezia si trova presso il Palazzo Condulmer, Santa Croce 251 e i contatti sono:
Tel. 0415237675 – Fax 0412448469
E-mail venedig@hk-diplo.de
Il Consolato è competente per le Regioni Veneto (esclusa la Provincia di Verona) e Friuli Venezia Giulia.
Speriamo di esserti stati d’aiuto. Ma, se hai bisogno di più informazioni, puoi contattarci. Siamo qui, pronti a darti un consiglio e a rispondere a ogni tua domanda.