Estratto di morte plurilingue a Palermo

Come richiedere l’estratto di morte su modello plurilingue (multilingue o internazionale) presso il Comune di Palermo?

Sarà questa la domanda che ti stai ponendo!

Non temere, abbiamo pensato a te e in questa guida trovi tutto quello che c’è da sapere.

Vuoi delegarci? Contattaci, possiamo avanzare questa richiesta al tuo posto senza che tu debba muovere un dito e possiamo richiedere per te anche l’eventuale legalizzazione dell’estratto in Prefettura.

1. Che cos’è l’estratto di morte plurilingue?

Sicuramente questa è la prima domanda che ti sarai posto quando ti è stato richiesto questo tipo di documento.

L’estratto di morte plurilingue, anche detto estratto multilingue o internazionale, viene redatto su uno specifico modello in cui potrai leggere in più lingue (francese, tedesco, inglese, spagnolo, greco, italiano, olandese, portoghese, turco, serbo-croato) le informazioni riportate sull’atto di morte cui l’estratto fa riferimento.

2. Quali informazioni contiene un estratto di morte plurilingue?

Contiene informazioni riguardanti l’intestarario del documento, ad esempio: il nome, il cognome, il sesso, il luogo, la data e l’orario di morte ma anche informazioni aggiuntive come il regime patrimoniale dell’intestatario, se coniugato e la sua ultima residenza.

3. Perché richiedere l’estratto di morte plurilingue?

A differenza dell’estratto di morte in sola lingua italiana, questo documento può essere  utilizzato all’estero, nei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna del 1976 (documento redatto dalla Prefettura di Ancona), senza necessità di essere sottoposto a traduzione e legalizzazione. Infatti, questa Convenzione prevede l’esenzione dalla legalizzazione e dalla traduzione per gli estratti di morte plurilingue previsti dalla Convenzione stessa, ove presentati in uno degli Stati aderenti, e cioè: Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Capo Verde, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Palermomania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia.

Devi sapere però che, anche se nei Paesi appena menzionati, grazie alla Convenzione di Vienna del 1976, vige l’esenzione sia da legalizzazione che da traduzione, può accadere che l’autorità destinataria (di uno dei Paesi convenzionati) richieda ugualmente la traduzione dell’estratto.

Invece, per quanto riguarda i Paesi non aderenti alla Convenzione di Vienna del 1976, bisogna verificare caso per caso, attraverso le autorità straniere destinatarie del documento, se occorre la relativa traduzione e/o legalizzazione.

Ad esempio, nel caso degli Emirati Arabi Uniti, le autorità presenti in questo territorio potrebbero accettare il documento senza la relativa traduzione, ma non accettano i documenti se non preventivamente sottoposti a legalizzazione consolare.

Quindi, è bene informarsi, attraverso le autorità estere del Paese destinatario del documento, prima di procedere alla richiesta e alla successiva presentazione del documento.

4. Richiesta allo sportello

La prima modalità di richiesta è quella allo sportello previa prenotazione online.

Prenotati qui: clicca su “Accedi” e compila il form e seleziona la voce “certificati di stato civile” dal menù a tendina relativo a “Servizio”. Seleziona, poi, il giorno e l’orario a te più comodi e la sede dove dovrai presentarti (il giorno dell’appuntamento) per il ritiro munito di modulo di richiesta compilato, un documento di identità valido e la ricevuta di prenotazione ricevuta via email al momento della prenotazione.

Non puoi recarti all’appuntamento? Disidicilo qui cliccando su “Accedi” e inserendo la data, il codice fiscale e il numero di prenotazione ricevuto via email.

Se non sei parente o affine al defunto, occorre anche una delega rilasciata da uno di essi (compilata in ogni sua parte), insieme alla copia di un documento di riconoscimento del delegante.

Inoltre, a questa pagina (scorri fino in fondo) trovi una lista con tutti i contatti utili che puoi utilizzare se hai bisogno di ulteriori informazioni sulla singola sede.

Generalmente, il funzionario incaricato ti rilascerà l’estratto il giorno stesso dell’appuntamento ma, se dovessero volerci più giorni, il funzionario ti riserverà un altro appuntamento per il solo ritiro del documento.

5. Richiesta tramite email

Pochi passi e il gioco è fatto!

Con questa modalità, però, riceverai l’estratto solo digitale e non l’originale cartaceo. Noi ti ricordiamo che se dovesse servirti per presentarlo all’estero, potrebbe volerci il documento cartaceo firmato in originale. Quindi, informati prima di procedere!

Invia una email a: certificazionicopieintegrali@comune.palermo.it oppure statocivile@cert.comune.palermo.it, inserendo nell’oggetto “Richiesta estratto di morte plurilingue”.

Nel corpo della email scrivi: “Io sottoscritto/a [nome e cognome], richiedo l’ estratto di morte plurilingue di [nome e cognome del defunto].”

Specifica il motivo della tua richiesta e allega la fotocopia del tuo documento di riconoscimento.

Nel caso in cui tu non fossi parente del defunto, allega la delega accompagnata dalla fotocopia di un tuo documento di riconoscimento e di quello del delegante, in corso di validità.

In questo caso, riceverai il tuo estratto di morte plurilingue digitale in 10-15 giorni lavorativi, proprio nella casella di posta da cui hai inviato la richiesta.

6. Costi e validità

L’estratto di morte plurilingue è sempre gratuito e valido per 6 mesi dalla data di rilascio.

Ti lasciamo i nostri contatti se vuoi delegare un professionista del settore.

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